
MASSIMO CARICO DI UNA CENTRIFUGA A CESTO
Il carico di una centrifuga a cesto deve essere distribuito in modo uniforme e bilanciato, nel rispetto della capacità utile e del volume utile del cesto. Il quantitativo di prodotto introdotto deve inoltre essere compatibile con il campo di funzionamento del sistema di auto-bilanciamento della macchina, affinché esso possa compensare eventuali modesti sbilanciamenti residui senza compromettere la sicurezza, la stabilità e le prestazioni della centrifuga.
Più precisamente, la centrifuga deve essere gestita nel rispetto sia del limite di massa sia del limite di volume del prodotto caricabile, poiché tali limiti non sono necessariamente coincidenti. Nel caso specifico, la macchina è progettata per un carico massimo di 50 kg e per un volume massimo di riempimento del cesto pari a 38 dm³. Il limite operativo è pertanto determinato dal parametro che viene raggiunto per primo.
Ne consegue che prodotti caratterizzati da densità elevata possono raggiungere il limite di massa prima di occupare l’intero volume disponibile del cesto, mentre prodotti a bassa densità possono saturare il volume utile prima di raggiungere la massa massima consentita. In entrambi i casi devono essere rigorosamente rispettati entrambi i limiti, evitando sia il sovraccarico ponderale sia il sovrariempimento del cesto.
Il corretto dimensionamento del lotto di carico deve quindi essere effettuato considerando la densità apparente del prodotto da trattare, in modo che la massa introdotta e il volume occupato rientrino contemporaneamente nei limiti di progetto (50 kg e 38 dm³). Solo in tali condizioni il sistema di auto-bilanciamento è in grado di operare nelle condizioni previste dal costruttore, compensando esclusivamente gli inevitabili piccoli sbilanciamenti residui dovuti alla naturale distribuzione del materiale, e non quelli derivanti da un caricamento improprio o eccedente i limiti di esercizio.
Giovanni P. A. Bonfiglio
Capo ufficio Tecnico
TecnoMacchine srl